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Cattedrale di Nostra Signora |
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| Progettista |
José Rafael Moneo Vallés, Architetti associati al progetto: Leo A.Daly Architects, Nick Roberts, Jaime Garcia, John Williams Collaboratori: Hayden Salter, Lori Bruns, Mariano Molina, Alberto Nicolau, David Campbell, Christoph Schmid |
| Committente | Arcidiocesi di Los Angeles, cardinale Roger Mahony |
| Ubicazione - | |
| - nazione | California |
| - città | Los Angeles |
| - provincia | |
| - via/piazza, n° civico | Temple Street-Grand Street |
| Datazione progetto |
1995, 6 gennaio - Annuncio di una nuova cattedrale 1995, 11 gennaio - Selezione degli architetti 1996, dicembre - Acquisto del suolo 1997, 3 febbraio - E’ ammesso come architetto esecutivo Leo Daly 1997, 11 aprile - E’ scelta la “Morley Construction” 1997, 21 settembre - Benedizione del suolo 1998, 14 ottobre - Inizio della costruzione dell’area parcheggio 1999, 17 maggio
- Inizio degli scavi per la costruzione della cattedrale |
| Inizio realizzazione |
1998, 14 ottobre |
| Fasi significative di realizzazione |
Fase 1: Costruzione del parcheggio Garage; Fase 2: Inizio degli elementi di base della cattedrale; Fase 3: Costruzione della copertura del parcheggio Garage; Fase 4: Costruzione della copertura della cattedrale; Fase 5: La statua
di Nostra Signora degli Angeli viene disposta all’interno della chiesa. |
| Destinazione d'uso originaria |
Il complesso ospita:
la cattedrale, la residenza arcivescovile, un centro convegni. |
| Destinazione d'uso attuale |
Il complesso ospita:
la cattedrale, la residenza arcivescovile, un centro convegni. |
| Descrizione - | |
| - luogo |
L’area è compresa tra Temple Street e Hollywood Freeway, da un lato, e tra Hill Street e Grand Street dall’altro. Questa porzione di città è situata in una posizione dominante facilmente accessibile tramite la rete autostradale e i sistemi di trasporto pubblico. Le sue dimensioni sono appropriate, poiché i suoi 39000 mq consentono di accogliere generosamente sia le previsioni di programma che gli sviluppi futuri del complesso. L’area è ben
visibile, essendo Hollywood Freeway una delle arterie più trafficate.
Nello stesso tempo è anche isolata; infatti, nonostante il sito si trovi
nel cuore della città, conserva i caratteri di isolamento e indipendenza
che non risultano compromessi dalla presenza di altre costruzioni. |
| - esterno |
Il complesso è inserito in un recinto dove la cattedrale svolge un ruolo
preminente. L’organizzazione dei vari volumi ricorda il modo adottato dai
francescani per la costruzione dei recinti delle antiche missioni. La
cattedrale si presenta come insieme di volumi puri che si intersecano a
formare la scansione degli spazi interni. Questa purezza dei volumi è
sottolineata dall’uso del calcestruzzo sabbiato a vista anche all’esterno. |
| - interni |
La percezione dello spazio interno è sottolineata dal ruolo fondamentale
che la luce svolge. Le parti piene sono realizzate in calcestruzzo
sabbiato a vista, mentre la parti vuote, le bucature, sono schermate da
vetrate in alabastro, attraverso le quali la stessa luce viene filtrata
contribuendo a creare un’ atmosfera di luminosità diffusa ed avvolgente,
all’interno della quale fluttua il costruito. La luce non è mai diretta ma
giunge sempre filtrata: avviene questo anche per le cappelle laterali che
ricevono la luce dalle grandi vetrate e la riflettono sia all’interno
della navata che nei deambulatori, dove la luminosità contribuisce a
configurare un percorso di iniziazione, che conduce alla navata centrale. |
| - schema planimetrico |
La cattedrale presenta un impianto cruciforme ed è orientata, come vuole la tradizione, secondo l’asse EST-OVEST. Per far si che il tempio fosse accessibile dalla piazza antistante è risultato necessario ricavare gli ingressi sui lati. La pianta si presenta inusuale poiché le cappelle laterali non si aprono sulla navata principale, come avviene di solito, ma sui deambulatori che sostituiscono le antiche navate laterali. Alla conclusione dei deambulatori si trova il battistero che, in questo modo, consente la vista delle processioni dei catecumeni che accedono alla chiesa. L’ingresso della
chiesa è preceduto da un sagrato che permette di raccogliere un gran
numero di fedeli in un’atmosfera di benvenuto. |
| - sistema e materiali costruttivi |
Da un punto di vista prettamente strutturale, la costruzione è realizzata
in cemento armato, gettato in opera. Tra i principali materiali
costruttivi dobbiamo menzionare: calcestruzzo e cemento armato sabbiati,
alabastro con intelaiature in bronzo, soffitti in legno. |
| - programma funzionale | Complesso ecclesiastico. |
| Ubicazione degli archivi cartacei o fotografici | |
| Bibliografia essenziale |
Moneo RAFAEL,
Costruire una cattedrale, “Casabella”, n. 677, aprile 2000, pp. 10-11 WEBB MICHAEL, Nostra Signora delle Autostrade, "Domus", n. 853, novembre 2002, pp.34-51 |
| Allegati | |
| Lezioni di riferimento | |
| Note | |
| Studenti curatori della scheda | Augelli Domenica |
| Homepage | e-mail:storiainfo@libero.it |