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Edificio Diagonal |
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| Progettista |
José Rafael Moneo Vallés, con Manuel de Solà – Morales Collaboratori: A. Casiraghi, L. Marcial, O. Mateu, A. Pamies, F. Santacana, F. Wettstein |
| Committente | Amministrazione di Barcellona |
| Ubicazione - | |
| - nazione | Spagna |
| - città | Barcellona |
| - provincia | |
| - via/piazza, n° civico | Via Diagonale |
| Datazione progetto | 1986 (consultazione generale limitata a cinque gruppi di architetti) |
| Inizio realizzazione | 1988-1994 |
| Fasi significative di realizzazione | |
| Destinazione d'uso originaria | L’edifico comprende diverse funzioni urbane: commerciali, residenziali, direzionali. |
| Destinazione d'uso attuale | L’edifico comprende diverse funzioni urbane: commerciali, residenziali, direzionali. |
| Descrizione - | |
| - luogo |
L’edificio è collocato sulla Diagonal, una grande arteria che congiunge il cuore dell’ Ensanche con uno degli ingressi della città.
L’isolato Diagonal si colloca inoltre nel punto di confine tra due modi di
costruzione della città, che appartengono a diversi periodi storici. |
| - esterno |
Edificio longitudinale, alto, a geometria variabile. Nell’angolo, luogo d’affaccio su due strade vi è l’addensamento dell’edificio che in quel punto raggiunge altezze maggiori. Presenta una differenza tra il fronte interno dell’isolato e il fronte esterno. Nonostante questo, il carattere fondamentale è dato dalla semplicità e dalla purezza delle forme. Sul fronte più esterno la parete finestrata diviene il tema principale della composizione. Le finestre non sono sempre uguali; infatti le dimensioni e i loro rapporti proporzionali cambiano. La parete finestrata muta di volta in volta la sua composizione per sottolineare la diversità del volume. Come risultato si ottiene un effetto di leggerezza, accentuato dalla luminosità del travertino.
Il fronte interno presenta un carattere più pacato, caratterizzato da
lunghe mensole che proteggono dal sole grandi finestre orizzontali
affacciate sul giardino. L’edificio qui mantiene un unico allineamento,
variando solo in altezza e tutti gli elementi sottolineano l’orizzontalità
e la leggerezza. |
| - interni |
Nei piani alti sono collocati gli uffici ed un residence secondo uno schema ordinato e flessibile. Per facilitare l’accesso alle automobili, si è pensato a rampe, che “assomigliano a delle grandi turbine”, e sono situate all’estremità, in corrispondenza delle vie secondarie (questo per evitare che il fronte Diagonal sia deturpato dal movimento delle automobili).
Il piano terra forma al di sotto della Diagonal un seminterrato dove sono
ubicati gli accessi al mercato dei prodotti freschi e al supermercato.
Interessante è anche lo spazio interno della galleria che crea ambienti
diversi. A questa galleria non si accede dalle estremità come nelle grandi
gallerie ottocentesche. Al contrario, le estremità fungono da poli di
attrazione. La disposizione dei negozi esprime un senso di provvisorietà,
come se essi avessero acquisito le loro posizioni per caso, grazie ad un
accordo privato. |
| - schema planimetrico | Edificio polifunzionale ad andamento longitudinale. |
| - sistema e materiali costruttivi |
Edificio intelaiato in acciaio. |
| - programma funzionale | Edificio commerciale, per uffici, per abitazione. |
| Ubicazione degli archivi cartacei o fotografici | |
| Bibliografia essenziale |
Antonio Monestiroli, L’idea dell’isolato Diagonal, “Lotus International”, n°82/1989, pp. 6-9. Josep Parcerisa, Uno shopping mall anonimo, “Lotus International”, n° 82/1989, pp. 30-32. A.A.V.V.,
Rafael Moneo 1990/1994,“El Croquis”, n° 64,
febbraio 1994 |
| Allegati | |
| Lezioni di riferimento | |
| Note | |
| Studenti curatori della scheda | Augelli Domenica |
| Homepage | e-mail:storiainfo@libero.it |