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Gino Pollini

 

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Dati anagrafici

*13 Gennaio 1903 Rovereto
+25 Gennaio 1991 Milano
Professione Architetto italiano
Periodo d'attività 1921 - 1991
Paesi in cui opera Italia
Biografia essenziale 1915-17 - si trasferisce a Roma con la famiglia e qui inizia gli studi liceali;

1918 - rientra a Rovereto, dove riprende gli studi;

1920-21 - si diploma;

1921 - si iscrive al Politecnico di Milano, alla facoltà di Ingegneria;

1922 - pubblica un articolo a proposito dell'Arte Nuova, firmandosi "Futurista trentino";

1923 - 10 Gennaio: partecipa alla "Veglia futurista" nella Casa d'aste Depero a Rovereto con Carlo Belli, Fausto Melotti, Luciano Baldessari e Giovanni Tiella;

1923 - lascia Ingegneria per passare al secondo anno della Scuola preparatoria, sezione Architetti, dello stesso Politecnico;

1924 - diventa sempre più importante la frequentazione di Figini e Terragni;

1925 - viaggio a Roma;

1926 - viaggio a Pompei;
costituisce il Gruppo 7 con Ubaldo Castagnoli, Luigi Figini, Guido Frette, Sebastiano Larco, Carlo Enrico Rava e Giuseppe Terragni

1927 - partecipa alla III Mostra delle arti decorative di Monza;
viaggio a Stoccarda, dove visita l'esposizione del Werkbund;
si laurea;
supera l'esame di stato presso la Scuola Superiore di Architettura di Roma;

1928 - svolge il servizio militare;

1929 - apre a Milano uno studio professionale con Figini;
partecipa ad un concorso con Libera;

1930 - partecipa a Bruxelles ai lavori del III CIAM con Piero Bottoni e viene nominato delegato per l' Italia;
partecipa alle attività del MIAR;

1931 - sposa Renata Melotti;

1932 - partecipa alla riunione dei delegati CIAM a Barcellona;

1933 - rappresenta con Bottoni e Terragni il gruppo italiano al IV Congresso di Atene, dedicato alla città funzionale;

1934 - insieme a Figini inizia la collaborazione con Adriano Olivetti;

1945 - entra a far parte della sezione lombarda dell'Istituto Nazionale di Urbanistica (INU);
fa parte del comitato promotore del primo Convegno sulla ricostruzione edilizia promosso dal CNR;

1946 - diventa membro della Commissione centrale per il nuovo piano regolatore di Milano;
diventa responsabile della sezione Urbanistica della VIII Triennale;
adesione al Movimento di studi per l'architettura;

1948 - partecipa con il gruppo CIAM al concorso di idee per il centro direzionale di Milano;

1954-56 - diventa membro della giunta esecutiva dell'INU e del consiglio direttivo nazionale;

1957-58 - l'attività dello studio professionale continua dividendosi fra Milano e Ivrea;

1959 - consegue la libera docenza in Composizione architettonica e inizia la sua attività didattica all' interno della facoltà di Architettura del Politecnico di Milano;
1960-61 - collabora al corso di Elementi di composizione tenuto da Carlo Cocchia;

1960 - nella sezione dedicata alle mostre monografiche di architetti italiani alla XII Triennale di Milano viene allestita una sala con le opere sue e di Figini;

1963 - diventa membro corrispondente dell'Accademia di San Luca;

1963-64 - è professore incaricato del corso di Architettura sociale;

1965 - insegna Elementi di architettura;

1965-66 - insegna Rilievo dei monumenti;

1966 - pubblica Elementi di architettura con l'obiettivo di fare il punto sulle sue indagini riguardanti le relazioni tra architettura, storia e morfologia urbana;

1969 - è nominato professore straordinario di Composizione architettonica presso la facoltà di Architettura dell'Università di Palermo;

1972 - è nominato accademico nazionale di San Luca;

1978 - lascia l'insegnamento avendo raggiunto il limite di età;

1980 - al Padiglione di arte contemporanea di Milano viene allestita una mostra personale dedicata alle opere da lui realizzate con Figini;

1983 - ritorna a Rovereto a causa della improvvisa morte della sorella; a Rovereto viene nominato membro dell' Accademia degli Agiati;

1984 - il lungo rapporto professionale con Figini si interrompe a causa della morte di quest’ultimo

1985-90 - l'attività nello studio di via Manin continua attraverso la sua collaborazione con Giulio Marini;

1991 - 25 Gennaio: muore a Milano
Opere 1927 - Casa del Dopolavoro (con Figini; non realizzata);
Garage per 500 auto (con Figini; non realizzato);
1929 - Concorso per il piano di ampliamento e di risanamento della città di Bolzano (con Adalberto Libera);

1930 - Casa elettrica, Monza (con Figini; realizzata e demolita);
Edificio per uffici e stamperia De Angeli Frua (con Figini e Baldessarri; realizzato);
Appartamenti Frua, Milano (con Figini e Baldessarri; realizzati);

1931 - Bar Craja (con Figini e Luciano Baldessarri; realizzato);
Appartamento Pollini, Milano (realizzato);

1933 - Villa-studio per un'artista (con Figini; realizzata e demolita);
Tomba Pollini, San Marco Rovereto (realizzata);

1934 - Concorso per il palazzo del Littorio, Roma (con Figini, BBPR e Danusso);
Edificio a ville sovrapposte di via Annunciata, Milano (con Figini; realizzato);
Ampliamento delle officine Olivetti, Ivrea (con Figini; realizzato);
Sala dei precursori alla Mostra dell' Aeronautica a Milano (con Figini);
Piano di un quartiere nuovo a Ivrea (con Figini; non realizzato);

1935 - Progetto del palazzo delle Scuole d'arte di Brera (con Figini, Lingeri e Terragni);
Appartamento Manusardi, Milano (con Figini; realizzato)

1936 - Piano regolatore della Valle d' Aosta (con Figini, Banfi, Belgioioso, Peressutti, Rogers e Bottoni; non realizzato);
Ambiente di soggiorno e terrazzo alla VI Triennale di Milano (con Figini);
Appartamento Ferrario, Milano (con Figini; realizzato);
Progetto del padiglione Montecatini alla Fiera Campionaria, Milano (con Figini);

1937 - Piano di un nuovo centro turistico a Courmayer (con Figini);
Ristorante Campari, Milano (con Figini; realizzato);

1937-38 - Progetto per i palazzi delle Forze armate, nell'ambito dei concorsi per l' E-42, Roma (con Figini)

1938 - Sala della protezione antiaerea alla Mostra del Minerale, Roma (con Figini)

1939-40 - Asilonido e casa popolare a Borgo Olivetti, Ivrea (con Figini; realizzati)
Ampliamento delle officine lungo via Jervis, Ivrea (con Figini; realizzato);

1940 - Progetto per la mensa aziendale Olivetti, Ivrea (con Figini; realizzata);
Piano regolatore di Ivrea (con Figini e Piccinato);

1940-42 - Case per impiegati della Olivetti, Ivrea (con Figini; realizzate);

1941 - Tomba per la famiglia Manusardi nel cimitero Monumentale di Milano (con Figini; realizzata);

1942 - Villa Manusardi, Cartabbia (Varese), (con Figini; realizzata);

1947 - Appartamento Fourmanik, Milano (con Figini e Bongioanni);

1947-48 - Edificio per abitazioni e uffici in via Broletto, Milano (con Figini; realizzato);

1948 - Concorso per il centro direzionale di Milano (con Figini e il gruppo CIAM);

1950 - Tomba Achille al cimitero monumentale, Milano (con Figini; realizzata);
Progetto per villa Bellorini, Stresa;

1951 - Piano per il quartiere Ina casa in via Dessiè, Milano (con Figini e Giò Ponti);
Progetto per il piano di Borgo Porto Conte, Sardegna (con Figini; realizzato);
Casa ad appartamenti duplex e insulae nel quartiere di via Dessiè, Milano (con Figini; realizzata);

1952 - Abitazioni INA-Casa, Borgomanero (con Figini; realizzate);
Abitazioni INA-Casa, Como (con Figini; realizzate);

1952-54 - Chiesa della Madonna dei Poveri nel quartiere Ina casa Baggio, Milano (con Figini; realizzata);

1954-57 - Fascia dei servizi sociali Olivetti, Ivrea (con Figini; realizzata);

1955 - Palazzo uffici in via Hoepli, Milano (con Figini; realizzato);

1955-57 - Officine Olivetti "Nuova Ico", Ivrea (con Figini; realizzate);
Centro sociale e nido nel quartiere di via Dessiè, Milano (con Figini e Boschetti);
Libreria Hoepli, Milano (con Figini; realizzata);

1956 - Casa in via Circo, Milano (con Figini; realizzata);

1960-63 - Complesso industriale della Manifattura Ceramica Pozzi, Sparanise (Caserta), (con Figini; realizzato);

1961 - Progetto per la chiesa del quartiere CEP, Bergamo (con Figini);
Albergo e abitazioni in largo Augusto, Milano (con Figini e Blasi; realizzati)

1962 - Uffici, laboratori e albergo per la Manifattura Ceramica Pozzi, Ferrandina (con Figini e Blasi; realizzato);

1963-67 - Edificio in via Mazzini, angolo via Falcone, Milano (con Figini; realizzato);

1964 - Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, Milano (con Figini; realizzata);

1967-69 - Appartamento in edificio condominiale di via Morigi, Milano (con Figini; realizzato);

1971 - Villa Guida, Guanzate (con Figini; realizzata);

1972 - Concorso per il mercato dei fiori a Pescia (con Figini, Marini e Mercatali);

1973 - Progetto di centro culturale studentesco in piazza di Casa Professa a Palermo (con Figini, Culotta, Laudacina, Marra e Purini);

1975 - Case Iacp, San Giulano Milanese (con Figini e Marini; realizzate);

1978 - Progetto per la chiesa della Mater Ecclesiae, Roma (con Figini e Marini; non realizzata);

1985-90 - Concorso per la sistemazione di piazza Fontana;
Concorso per la chiesa parrocchiale a Varedo;
Progetto per la sistemazione di piazza Duca d' Aosta, (con Emilio Battisti, Giulio Marini e Franco Purini).
Opere archiviate Villa-studio per un artista
Ampliamenti delle officine Olivetti
Asilo nido a Ivrea
Casa popolare al Borgo Olivetti
Quartiere di case per impiegati della Olivetti
Fascia dei servizi sociali Olivetti
Piano per un quartiere nuovo a Ivrea
Progetto di casa del dopolavoro
Stabilimenti della “Nuova ICO”
Bibliografia essenziale Gregotti V., Marzari G. (a cura di), Luigi Figini - Gino Pollini, Opera Completa, Electa, Milano, 1996

Savi V., Figini e Pollini. Architetture 1927-1989, Electa, Milano,1990

Blasi C., Figini e Pollini, Edizioni di Comunità, Milano, 1963

Belluzzi A. – Conforti C., Architettura italiana 1944-1994, Editori Laterza, Bari, 1994

Alè F. – Bertelli G. – Guidari S., Figini e Pollini e Milano, “Domus“, n. 695, giugno 1988, IV

Galardi A., Architettura italiana contemporanea (1955–1965), Edizioni di Comunità, Milano, 1967
Note  
Lezioni di riferimento  
Studenti curatori della scheda Valentina Piccolomo – Alessandra Scarcelli – Stefania Vurchio
 

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